Sono Andrea dell’associazione culturale Nuovi Orizzonti, sono ancora in Brasile
lottando contro le dighe e l’idrovia che il governo intende realizzare in Amazzonia.
Due delle comunità che vivono ai margini del fiume saranno ritirate se non
riusciremo ad entrare con un’azione legale al fine di impedire il grandissimo
progetto chiamato complesso Madeira.
Se non riusciremo a fare niente di concreto metto in evidenza a tutta la comunità
italiana che; migliaia di specie di pesci e di animali saranno condannati a morte,
senza parlare del grandissimo impatto ambientale relativo alla flora e per terminare
con l’uomo più di 10.000 mila persone saranno direttamente colpite dal progetto.
A seguire Vi mando una relazione della spedizione che seguo da circa un anno e
mezzo, la settimana che viene Vi invierò i singoli progetti che ho realizzato su
campo a contatto con le comunità che saranno colpite.
Se questo progetto verrà approvato l’Amazzonia si troverà ad affrontare un caos e
con lei tutti gli animali e le popolazioni che vivono in questo affascinante
universo di diversità.
Il complesso Madeira è una specie di test al fine di moltiplicare mega-progetti di
infrastruttura nell’Amazzonia, tanto del Brasile quanto dell’america latina.
Vi prego pertanto di aiutarmi nella divulgazione e nella raccolta di fondi al fine
di poter produrre un’ulteriore azione legale e prendere tempo, non è a caso che
mando questo comunicazione urgente.
Rimango in attesa di una risposta e metto in evidenza che qualsiasi dubbio non
chiarito nell’email o qualsiasi informazione o iniziativa proposta potrebbe essere
di notevole aiuto alla flora e fauna e alle popolazioni che vivono in questa
bellissima foresta.
Amazzonia 2007/08
Grandi progetti di sviluppo che generano un grande impatto nelle popolazioni locali.
Associazione Nuovi Orizzonti
Responsabile in Brasile:
- Andrea Benedetti
Email di riferimanto:
-
Reteitalia@hotmail.it
Storico della spedizione:
Mi trovo in Brasile dal 24 Settembre 2006
La spedizione 2006/07 dell´associazione Nuovi Orizzonti é localizzata nel sud
dell´Amazzonia, nello stato di Rondônia vicino a Porto Velho.
Per motivi di sicurezza non abbiamo coinvolto studenti o privati interessati, la
regione Amazzonica e in special modo Rondônia sono localitá dove non esiste legge.
Le minacce di grandi impresari, dei latifondi, le invasioni illegali di
falegnamerie, le grandi monoculture di soja, canna e bestiame sono lo scenario
quotidiano che osserviamo in Rondônia e in Amazzonia in generale.
Vittime delle minacce come la sorella Dorothy 74 anni, (Dorothy Stang foi
assassinata nel giorno 12-02-2005) nello stato di Belém do Para, é uno dei tanti
esempi.
Anche qui minaccie e incendi mettono in rischio la vita e il lavoro di laici,
religiosi e volontari che lavorano a contatto con le comunitá.
Recentemente abbiamo sofferto tre grandi incendi di assentamenti, piú di 100 case
sono state bruciate insieme agli animali e alle cose personali, piú di 100 bambini e
madri di famiglia vivono nel terrore, in uno stato ingiusto dominato dalla
devastazione dell`agronegozio, dall`insensibilità e dalla scarza aplicazione delle
leggi basiche della costitizione .
Vediamo il lento deteriorarsi dei diritti umani e di tutte le logiche che formano
una società, a nome delle comunità e delle popolazioni tradizionali minacciate,
lanciamo un appello alla comunitá internazionale .
Vi prego di dedicare 5 minuti alla lettura delle notizie che vi manderemo ogni
settimana; aiutare l’Amazzonia significa garantire una vita migliore in tutto il
pianeta.
Breve introduzione al território e alla situazione político-istitusionale:
Ivo Cassol (PPS) é l`attuale governatore rieletto, il maggior impresario e latifondo
dello stato, attua nel settore dell’agronegozio e dell`energia.
Nelle sue immense prorietá esistono una decina di piccole centrali indroelettriche
che hanno generato un grandíssimo impatto ambientale e princiopalmente sociale.
Non possiamo continuare a credere che piccole centrali idroelettriche siano una
fonte di energia rinnovabile e pulita. Un’energia che espropria le popolazioni di
pescatori e le comunitá tradizionali dalle proprie terre, che favorisce l`esodo
rurale nel contesto urbano, aumentando gli indici di povertá e di miséria nelle
favelas che ogni giorno accupano uno sapzio maggiore nelle cittá, distruggendo
l’autosufficienza e la conoscenza popolare di comunitá autóctone che vivono in
armonia con il maggior ecosistema del pianeta. Un ecosistema delicato e minacciato
dagli interessi di multinazionali, banche e governi nazionali e internazionali.
Le comunità indigene e ribeirinhas, la societá civile dello stato di Rondônia gli
abitanti e i movimenti sociali impegnati nella lotta contro il complesso nel fiume
Madeira, affermano:
Un energia cosí non la vogliamo!!!
Vogliamo esprimere il nostro diritto di partecipazione popolare nelle decisioni che
trasformeranno “ di forma illegale, forsada ed eticamente ingiusta “ la vita di un
milione di persone che vivono ai margini della Bacia Amazzonica!!!
Vogliamo la nostra foresta viva e libera dalle inutili inondazioni di terre
ricchissime in biodiversità, vogliamo che i nostri diritti umani siano rispettatti:
principalmente il diritto di scegliere di vivere in pace nelle nostre terre.
Denunciamo inoltre l’abuso del governo di Rondônia di aver usato le scuole e gli
ospedali per raccogliere firme a favore del progetto. In questa occasione, in molte
scuole sono stati effettuati sorteggi di ventilatori e di computer per gli studenti
che riuscivano a raccogliere il maggior numero di firme.
Situazione Attuale :
Una serie di manifestazioni e di azioni legali hanno ritardato la prima licenza del
progetto di soli due mesi. Il mese passato l’Ibama ( ente responsabile del
licenziamento ) aveva dato parere negativo, il governo federale decise di dividere
l’Ibama creando un istituto di conservazione Chico Mendes e decise di dimettere la
direttoria che aveva negato la licenza, l’Ibama entró in sciopero ma la pressione
del governo, delle imprese e delle banche, riusci ad ottenere la licenza. Per essere
approvato il progetto dovrá passare per altre due licenze una di istallazione e la
terza di costruzione. Se il governo riuscirá ad ottenere la seconda licenza sará
facile ottenere la terza.
Stiamo affrontando una situazione molto critica, il popolo sembra aver perso la
speranza, il morale delle persone che vivono ai margini del fiume e che saranno
forzatamente obbligate a lasciare la propria terra ci lascia senza parole di
conforto, con una forte sensazione di impotenza stiamo continuando il nostro lavoro
a contatto con la vita di questa bellissima cultura di pescatori dell´amazzonia e
davanti alla devastazione e al progressivo impoverimento del pianeta lanciamo un
richiamo internazionale, il richiamo del fiume Madeira.
Parte Giuridica e denuncia Internazionale.
Il Fórum Indipendente Popolare sta pensando di effetture um´altra azione giuridica,
inoltre visto che questi diritti continuerenno ad essere negati, ci vediamo
costretti a ricorrere ai tribunali internazionali.
Intendiamo ricorrere ad um tribunale internazionale perché il progetto genera
impatti non calcolati ( per mancanza di studio e ricerca da parte delle imprese
responsabili del progetto ) in tutto il letto del fiume Madeira, modificando la
catena alimentare di um numero incalcolabile di comunitá. L´area inondata, minaccia
paesi confinanti come Bolívia e Perú, l´azione legale che intendiamo realizzare
contro il governo Brasiliano rappresente pertanto il consenso delle popolazioni dei
tre paesi attingiti per l´imprendimento: “ Brasile, Peru, Bolívia “.
Per preparare questa denuncia abbiamo bisogno di almeno um avvocato preparato in
diritto internazionale, mettiamo in evidenza che non abbiamo fondi per poter coprire
i costi.
Qualsiasi contributo che possa aiutarci ad organizzare um azione legale
internazionale é una delle prioritá e delle cose piú urgenti che stiamo cercando di
poter realizzare.
A nome delle comunitá minacciate e di tutta la societá civile dei tre Stati
dell´America latina, ringraziamo la comunitá Italiana per la sua sensibilitá, la
partecipazione e l´aiuto mostrato e che speriamo di ricevere.
Situazione giuridica attuale:
La Bolivia entra con un’azione giuridica nella commissione interamericana di Diritti
Umani (O.E.A) al fine di rivendicare i propri diritti sul fiume Madeira e
soprattutto difendere le comunità che sono minacciate.
Nel lato Brasiliano siamo entrati con una petizione che abbiamo già mandato in Bolivia,
per mancanza di tempo non siamo riusciti a coinvolgere tutte le comunità. Pensiamo
pertanto di entrare con un’azione insieme alla Bolivia in modo che i due paesi
denunciano il governo Brasiliano delle omissioni relative alla mancanza dei
requisiti, ma mancano fondi per coprire le spese delle comunità Brasiliane.
Per dare una maggior diffusione e forza giuridica, sarebbe interessante entrare
nella commissione di diritti Umani dell’Unione Europea.
Progetti comunitári dei villaggi e comunitá minacciate dell’imprendimento.
Abbiamo realizzato molti incontri con le comunitá principalmente del Brasile e della
Bolivia, insieme agli abitanti delle comunitá di pescatori del fiume Madeira abbiamo
scritto una mappa di prioritá, fondamentali al fine di poter mantenere un movimento
di resistenza e un’organizzazione forte e rappresentativa in ogni comunitá .
Obbietivi:
-Realizzare pozzi artesiani.
-Migliorare l´agricoltura e l´estrativismo.
-Garantire la conservazione e la vendita dei prodotti.
-Demarcare le terre e realizzare una mappa delle comunitá minacciate.
-Apertura di scuole rurali e migliorare quelle già esistenti, con stage di studenti
della facoltá UNIR, raccolta di fondi e materiale didattico ecc
-Riforestamento dei margini delle nascenti di acqua minacciate dall´altissimo grado
deforestazione.
Finalitá:
Realizzare pozzi artesiani:
La realizzazione di pozzi artesiani é una prioritá della maggioranza delle comunitá,
sembra incredibile che in piena Amazzonia dove esiste la maggior riserva di acqua
dolce del mondo manca acqua di una forma cosi evidente.
Il fiume Madeira é un fiume che soffre della contaminazione di mercurio dovuto alla
fortissima attivitá di estrazione di oro. Proprio per questo motivo tutto i tecnici
che abbiamo contattato ci hanno informato sulle probabilitá sicure di contaminazione
del lenzuolo freatico.
Porto Velho che é la capitale giá vive una situazione difficile con l´acqua, in
alcuni quartieri della cittá l´acqua non arriva tutti i giorni, spesso esistono
problemi che lasciano la popolazione senza acqua per settimane.
Le comunitá si troveranno ad affrontare una situazione difficile con l´acqua,
soprattutto quando verrá realizzata le dighe, senza considerare che giá senza dighe
molte comunitá stanno soffrendo per mancanza di acqua principalmente nel periodo
estivo. I nativi piú anziani mettono in evidenza che questo problema é dovuto al
cambiamento climatico e alla progressiva devastazione della foresta, la foresta si
stá trasformando in monocultura di soja, canna da zucchero e bestiame e combustibili
di origine vegetale.
Migliorare l´agricoltura e l´estrativismo :
L’attuale forma di agricoltura è in accordo con il respiro del fiume dettato dalle
stagioni, quando il fiume inizia ad abbassare il livello dell’acqua, le comunità
ribeirinhas ( comunità di pescatori e agricoltori che abitano ai
margini del fiume ) iniziano a piantare, fagioli, riso, grano ed ortaggi in
generale, quando il fiume inizia a salire le coltivazioni vengono raccolte, parte è
ad viene destinata ad uso familiare e una parte viene commercializzate nei tipici
mercatini locali. Con l’idroelettrica non sarà più possibile coltivare ai margini
dei fiumi in quanto l’acqua sarà totalmente inquinata dai residui tossici della
costruzione. Tutte le aree di coltivazione ai margini del fiume che attualmente sono
fertili e naturalmente biologiche, diventeranno velenose e sterili.
Per questo motivo abbiamo previsto un piano di formazione di un’agricoltura
alternativa da destinare alle comunità che saranno maggiormente colpite dalla
costruzione delle idroelettriche.
La formazione prevede agricoltura con un sistema integrato di agro-foresta, questo
tipo di tecnica agricola migliora la produzione e la conservazione di frutta e
alberi di noci e castagne tipiche della regione. Le castagne saranno fondamentali
per supplire la carenza di proteina nell’alimentazione delle comunità, dovuta alla
fortissima diminuzione di pesca. L’agricoltura non sarà praticata ai margini del
fiume ma prossima a luoghi adatti dove è possibile reperire copertura verde e acqua
non inquinata, sarà realizzato un fertilizzante naturale al fine di rendere
produttiva la terra, inoltre dove le condizioni del terreno risulteranno pessime, i
tecnici aiuteranno le comunità a recuperare aree di coltivazione al fine di
aumentare gli orti comunitari.
Il progetto prevede la gestione di spazzi comunitari al fine di migliorare la
coesione tra le famiglie e aumentare la produzione attraverso una gestione
comunitaria tanto degli spazzi produttivi, quanto degli attrezzi e dei relativi
ricavi dei prodotti destinati alla vendita.
Garantire la conservazione e la vendita dei prodotti:
Per mancanza di opportunità economiche molte famiglie perdono parte del proprio
raccolto senza poter migliorare il precario salario. Questo succede perché il costo
del materiale necessario per la raccolta dei prodotti è molto alto, per diminuire i
costi e beneficiare il maggior numero di comunità abbiamo pensato ad un tipo di
amministrazione comunitaria degli attrezzi di lavoro. L’altissimo costo dos
attraversador ( proprietari di barche che attraversano il fiume con i prodotti delle
comunità) sta diventando ogni giorno più alti e si prevede un aumento radicale con
la costruzione delle centrali idroelettriche. Per questo motivo abbiamo pensato di
includere l’acquisto di una barca e di una camionetta ogni 3 comunità o 15
produttori rurali del fiume Madeira. Questo potrebbe garantire un costo competitivo
e una buona fonte di rendita per le famiglie di ribeirinhos. Inoltre visto che il
mercato avviene principalmente il fine settimana, la barca potrebbe essere
utilizzata per raccogliere gli studenti delle scuole famiglia agricola ( sono scuole
di alternanza dove gli alunni rimangono 15 giorni nella scuola e 15 giorni con la
propria famiglia ) sono scuole che si sono notevolmente sviluppate nelle aree rurali
principalmente negli ultimi anni.
Apertura di scuole rurali e migliorare quelle già esistenti, con stage di studenti
della facoltá UNIR, raccolta di fondi e materiale didattico ecc.
Con il progetto degli orti comunitari potranno essere inserite delle piccole unità
di studio, al fine di migliorare le scuole rurali delle comunità. Gli studenti delle
università, potranno esercitare un periodo di aula pratica al fine di migliorare la
produzione di erbe medicinali e successive fasi di fitoterapia e produzione di
medicine naturali, in modo da valorizzare la cultura nativa e il suo grandissimo
sapere tradizionale.
Oltre alla fitoterapia abbiamo bisogno di collocare un servizio medico adeguato,
abbiamo infatti registrato una grandissima mancanza di attendamento medico e
dentistico in tutte le comunità.
Tutte le scuole rurali hanno bisogno di aiuti, stiamo organizzando le necessità
delle quattro scuole presenti nella regione, e stiamo entrando in contatto con
comunità che desiderano aprire una nuova scuola famiglia agricola. Tutti i materiali
didattici quali computer, libri, quaderni, penne, pennarelli, matite, materiale per
disegno in generale e giochi didattici sono di grandissimo aiuto. Stiamo inoltre
raccogliendo fondi al fine di poter migliorare gli spazzi e l’accesso gratuito alla
scuola che non sempre è possibile, in quanto le quote annuali sono veramente piccole
pensiamo che sia giusto abolirle e renderle interamente gratuite. Si potranno
pertanto adottare professori in modo che possano continuare a dare aula senza
smettere di studiare una pedagogia alternativa e appropriata alla zona rurale.
Pedagogie e corsi integrativi: Paulo Freire e antroposofia Steiner.
Demarcare le terre e realizzare una mappa delle comunitá:
Risulta di fondamentale importanza e priorità la demarcazione di terre, i grandi
latifondi sono un’altra grande minaccia di questi umili villaggi e comunità. Si
tratta di definire le terre con sistema GPRS in modo che si evitino le invasioni di
terre da parte di grandi proprietari di terra (non è difficile incontrare invasioni
incendi e massacri in queste regioni ). Un semplice recinto di tre fili può aiutare
ogni famiglia ad essere rispettata persino dalle imprese che pretenderanno costruire
le idroelettriche. Attualmente una delle maggiori ingiustizie del Brasile avviene
principalmente perché la grande maggioranza di queste famiglie non possiede il
titolo definitivo della terra dove vive, questo perché grandissimi ritardi
burocratici, della tanto attesa riforma agraria stanno generando grandissimi
problemi, in verità non esiste una volontà politica di riconoscere e demarcare terre
di famiglie e piccoli agricoltori, da parte del governo Lula. Questo favorisce le
imprese che costruiscono grandi progetti come le due centrali idroelettriche nel
fiume Madeira, tutti quelli che non potranno mostrare il titolo definitivo non
verranno indennizzati, in Brasile su 100 famigli 70 perdono i propri diritti dovuto
a questo gioco da parte delle imprese in accordo con la politica del governo
federale.
Riforestamento dei margini delle nascenti di acqua minacciate dall´altissimo grado
deforestazione:
Con la fortissima espansione della soia possiamo renderci conto della precaria
situazione dell’acqua e delle nascenti, visto che i grandissimi produttori che
vengono dal sud del Brasile non rispettano terre che sono viste come fonte di
esplorazione e che vengono destinate alla monocultura di soia, canna da zucchero e
bestiame.
Gli Agronomi prevedo: che ad ogni dieci anni sette presenteranno una grandissima
mancanza di acqua. In alcune aree l’uso continuo dei pesticidi ed erbicida dovuti al
crescente spazio che la monocultura della soia occupa mette a rischio specie di
piante che sono fondamentali soprattutto alla conservazione di nascenti e fiumi,
senza considerare la morte continua di animali spesso a rischio di estinzione. La
difficoltà della vita di queste comunità favorirà l’espansione dei latifondi con
conseguenze disastrose per le nascenti ai margini del fiume Madeira e dei suoi
affluenti e Igarapes ( piccoli corsi di acqua e luoghi ideali di nascenti e
riproduzione di alcune specie di pesce ). I nativi della regione sono riusciti a
preservare queste nascenti semplicemente evitando di abbattere alberi principalmente
quelli che sono presenti vicini la testa della nascente, contrariamente a questo i
latifondi distruggono e devastano nascenti iniziando a tagliare gli alberi a partire
dalla testa della nascente stessa. Per questo motivo abbiamo deciso di promuovere un
progetto che prevede la reforestazione dei margini del fiume e delle nascenti. In
questo progetto potrebbero aiutarci notevolmente le botteghe del mercato equo e
solidale e tutti i negozi che aderiscono al commercio giusto e responsabile. Perchè
, il progetto prevede oltre la reforestazione la raccolta dei detriti forestali e
dei semi ormai vecchi per la germinazione. Risultato di questo lavoro una bellissima
produzione di collane e braccialetti veramente unici, che abbiamo chiamato
eco-gioie,* (Seguirà la presentazione in Powerpoint la prossima settimana) alcune
delle quali visibili nel sito della nostra associazione: www.nuoviorizzonti.eu
SOS Sito Web:
ci scusiamo ma abbiamo subito un attacco al sito un attacco ma perché attaccano
sempre la verità ?? Molte informazione sono andate perdute, chi vorrebbe collaborare
per realizzare traduzione può mandare un’email a
reteitalia@hotmail.it con questa
email sarete in contatto con le missioni in Brasile.
Mettiamo in evidenza che Nuovi Orizzonti non trattiene quote di amministrazione per
il suo lavoro e che tutti i fondi saranno interamente versati per il raggiungimento
degli obbiettivi dei progetti sopra esposti.
Tutti i fondi che saranno raccolti, sono controllabili attraverso le ricevute
fiscali e la dichiarazione scritta della comunità che riceverà la donazione.
Per concludere tutti i progetti sono aperti e visitabili, stiamo pensando ad una
cooperazione internazionale fatta di azione, invitiamo pertanto tutti gli
interessati a visitare i progetti, una vacanza di turismo responsabile potrebbe
essere l’ideale e un buon inizio.
ABI:05018 CAB:12100 Numero Conto: 000000117369 CIN: F
Intestato a Associazione Culturale Nuovi Orizzonti – Banca Etica Filiale di Padova.
Segreteria Nazionale CONACREIS
tel / fax 0125 789773
e-mail:
segreteria@conacreis.it
www.conacreis.it